Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese

Coordinamento dal Basso

L'Acquedotto Pugliese e la sua ciclovia

La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è un percorso cicloturistico ed insieme escursionistico di 500 km che segue il tracciato di due condotte storiche dell’acquedotto: il Canale Principale, da Caposele (AV) a Villa Castelli (BR), che in soli nove anni (1906-1915) riuscì a far arrivare l’acqua a Bari, ed il Grande Sifone Leccese, che dal punto terminale del primo giunge fino a Santa Maria di Leuca (LE), dove l’infrastruttura è celebrata con una cascata monumentale realizzata nel 1939 e recentemente restaurata. Si tratta un “itinerario narrativo” unico nel suo genere che attraversa tre regioni del Sud (Campania, Basilicata e Puglia), mettendo in collegamento alcuni dei luoghi più affascinanti e ancora poco valorizzati della penisola: Alta Irpina, Vulture Melfese, Alta Murgia, Valle d’Itria, Arneo ed entroterra del Salento.

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Un percorso cicloturistico ed escursionistico di 500 km che insegue le condotte storiche e le tracce centenarie del più grande acquedotto d’Europa

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Perchè il Coordinamento dal Basso

Dal marzo 2015, un comitato che conta oltre 90 tra associazioni e imprese di Campania, Basilicata e Puglia

per sostenere

la realizzazione della ciclovia lungo tutto il suo itinerario narrativo da Caposele (AV) a Santa Maria di Leuca (LE), coordinando le diverse associazioni, realtà imprenditoriali e i cittadini attraverso un processo partecipativo

per contribuire

alla gestione e alla promozione della ciclovia, favorendone l'adozione da parte delle diverse realtà nel rispettivo territorio di riferimento

per fornire

un supporto tecnico alle istituzioni pubbliche attraverso verifiche e rilevazioni sul campo, contributi progettuali, passione e competenze

per vigilare

sull’operato degli enti pubblici in modo da garantire sia priorità all’opera nella rispettiva programmazione, che la coerenza con altre iniziative locali di valorizzazione, gestione e realizzazione di ciclovie e percorsi di connessione

In evidenza

La Ciclovia AQP allo Sponz Fest 2017

Dal 21 al 27 agosto a Calitri (AV) e in Alta Irpinia si terrà l'edizione 2017 dello Sponz Fest, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela. Grazie a Fiab Avellino - Senza Rotelle, un'intera sezione è dedicata alle biciclette e al cicloescursionismo.

Parte la progettazione partecipata

Incontro molto positivo ieri a Bari presso la Regione Puglia – Muoversi in Puglia. Parte la prima fase di progettazione partecipata della ciclovia dell’acquedotto pugliese con l’individuazione di un tracciato condiviso da Spinazzola a Leuca. Coordinamento dal Basso e Coordinamento FIAB Onlus Puglia e Basilicata entrano a pieno titolo nel progetto istituzionale. Un riconoscimento...

Ultime dal Gruppo su Facebook

Ciao a tutti ragazzi, stamattina mi son fatto una passeggiata sull'aqp nel tratto fra la stazione di mellitto e cassano delle murge. Devo darvi una "buona" notizia, il tratto che dalla SP145, nei pressi della stazione di sollevamento di mercadante, conduce all'abitato di Cassano, è all'80 percento percorribile. In pratica fino alla fondazione maugeri si riesce a fare tutto con qualsiasi bicicletta da sterrato, l'unico problema è costituito dai cancelli chiusi che a volte vanno aggirati a piedi. Dal maugeri fino alla rotonda sotto il convento non sono riuscito a percorrerlo per ora, ne a trovare alternative rapide, 500m di provinciale vanno fatti. Poi di nuovo percorribile. Ho fatto anche qualche foto :) ... Vedi di piùVedi di meno

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Caro Lello Sforza, vorrei chiarire una buona volta questa questione del passaggio sulla pista di servizio e dei tuoi continui commenti di minaccia. Tutti sono in grado di leggere i cartelli "proprietà privata" (anche se io avrei scritto "demaniale") ma quella pista è utilizzata abitualmente (da almeno qualche decennio) da ciclisti e camminatori che abitano i luoghi attraversati dal Canale Principale. Acquedotto Pugliese conosce benissimo questa situazione che viene tollerata poichè il loro passaggio non reca alcun danno ed anzi scoraggia in un certo senso coloro che invece ci vanno per sversare rifiuti abusivi. Una piaga della Puglia tutta, combattuta dall'azienda attraverso un controllo quotidiano della pista e con non pochi grattacapi e costi per cancelli e lucchetti frequentemente divelti. Aquedotto tollera questo "passaggio buono" in casa propria e non credo denuncerebbe mai la comunità locale che serve da oltre 100 anni (perchè denunciare un singolo ciclista o camminatore significherebbe questo, non avere responsabilità sociale e al momento scatenare un bel putiferio davvero per nulla). Noi ci sentiamo ben visti da AQP, e lo dico a gran voce perchè ne abbiamo avuto sempre riscontro, dal Presidente (passato e attuale) ai direttori (incluso naturalmente Vito Palumbo) fino ai tecnici incaricati della sorveglianza che ci hanno supportato nella Cicloesplorazione 2016 (da te incredibilmente e incomprensibilmente osteggiata). Chiaramente capiamo la posizione dell'azienda che prima di autorizzare in qualche modo delle modalità di fruizione deve valutare i molti aspetti legati alla responsabilità. Una questione irrisolta anche nel tratto attualmente riqualificato della Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese che quindi non risultarebbe affatto transitabile stando alla lettura dei cartelli. Con il tuo Assessorato Muoversi in Puglia, il tuo dirigente e naturalmente l'Assessore Nunziante, Michele Emiliano e AQP stiamo provando a trovare una soluzione di buon senso che tuteli tutti e faccia fare un passo avanti a questa situazione in attesa che la ciclovia venga completata. Non è facile, comprendo le remore dell'azienda, comprendo molte cose ma sono sempre le persone a fare la differenza e bisogna avere pazienza e guardare alle cose con fiducia e visione futura. Bisogna capire che il futuro è delle comunità e non sarà la burocrazia a scriverlo in alcun modo. Se hai qualcosa in contrario allora fai pure tu una denuncia, non nasconderti dietro una tastiera perchè non sei l'ultimo arrivato, hai un ruolo pubblico ben definito in questa faccenda ed è venuto il momento di capire se sei in grado di svolgerlo e di gestire il confronto con associazioni, imprese e tantissimi cittadini che seguono e supportano la realizzazione della ciclovia. Non intendo rispondere ai tuoi commenti, volevo solo chiarire che qui nessuno ha paura ed anzi siamo pronti a portare avanti questa battaglia nei modi che fino a questo momento hanno contraddistintol'azione del CdB. Buona serata ... Vedi di piùVedi di meno

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Ripristinato il passaggio della ciclovia lungo il nuovo tracciato dell'acquedotto del Sinni. Avevamo segnalato il muro abusivo dove adesso ci sono due cancelli leggermente imponenti ed una targa "creativa" che indica la servitù AQP. Resta una soluzione ambigua visto che da li si dovrà presto passare in bici... ... Vedi di piùVedi di meno

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